La fascia da capitano, una Supercoppa in bacheca e una Milano del volley che continua a crescere. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro che oggi, al Festival dello Sport di Trento organizzato dalla Gazzetta dello Sport e giunto alla sua nona edizione, ha visto protagoniste Paola Egonu, capitana della Numia Vero Volley Milano, e Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley, intervistate dalla giornalista di Sky Sport ed ex pallavolista Rachele Sangiuliano.
Sul palco della Filarmonica si è parlato della vittoria della Supercoppa dello scorso anno, uno dei passaggi più significativi della storia recente di Vero Volley. Egonu si è poi soffermata sul ruolo del capitano, attraverso l’analisi di come questo riconoscimento l’abbia fatta crescere, con il club e con la Nazionale italiana.
Un atleta di alto livello, inoltre, non è invincibile, come sottolineato da Egonu: “Lo sport aiuta veramente tanto e ti educa: ti fa conoscere te stessa, il tuo corpo e rispettare gli altri. A me lo sport ha salvato. Mi ha permesso di sopravvivere e di vincere molte fragilità. Io ho lavorato molto su me stessa e sull’aspetto mentale, grazie anche al supporto del Consorzio che pone molta attenzione a queste tematiche, sempre più attuali. Per questo ai giovani dico: parlate e non vergognatevi nel chiedere aiuto. Lo sport fa parte della vita, in campo ti porti tutti i problemi che hai al di fuori, io sono grata a chi mi sta vicino ogni giorno”.
Accanto a Egonu, Alessandra Marzari ha raccontato il percorso di una società che in pochi anni ha portato la pallavolo femminile milanese ai vertici nazionali e internazionali, sottolineando la visione unica del Consorzio, dal settore giovanile alle prime squadre, passando per le associazioni e i partner che affiancano il club e ne condividono i principi.
È stata proprio la “Milano del volley” il filo conduttore dell’incontro: una realtà ambiziosa, sempre più riconoscibile e capace di unire risultati sportivi, valori e progettualità.