L’Auto Pancotti Vero Volley Monza resta sul trono: è ancora la squadra allenata da coach Mauro Marchetti a salire sul gradino più alto del podio della Del Monte® Junior League. Dopo un cammino non semplice nel Girone A, chiuso al secondo posto, e una semifinale combattuta contro la Valsa Group Modena, la Vero Volley supera l’Itas Trentino in finale 3-1 (25-21; 25-19; 19-25; 25-18). Avanti dopo un primo set vinto con lucidità nei punti decisivi, capitan Pertoldi e compagni raddoppiano il vantaggio grazie a un break nel cuore del secondo parziale. Trento alza il livello a muro e in battuta e torna in partita, ma l’Auto Pancotti è abile nel ritrovare la propria miglior pallavolo e chiudere la gara in quattro set.
Diego Frascio, eletto MVP della Junior League per il secondo anno consecutivo, è l’assoluto dominatore della finale, con 28 punti e il 57% di efficacia in attacco; sono 6, inoltre, gli ace messi a referto dall’opposto riminese, che con la sua qualità al servizio ha determinato l’andamento del secondo e del quarto parziale. In doppia cifra anche Umberto Caporossi, a quota 16, autore di una prova molto solida anche in ricezione (64% di positività).
Il gruppo allenato da Mauro Marchetti, già vincitore dello Scudetto Under 19 lo scorso 17 maggio, chiude un biennio straordinario con quattro titoli nazionali: due Scudetti e due Junior League. Quattro sono anche i sigilli giovanili che Vero Volley festeggia nel 2026, grazie ai trionfi in Under 19M, Junior League, Under 14F e Under 15M.
LE DICHIARAZIONI
Alessandra Marzari, Presidente Vero Volley: “La stagione appena conclusa è stata molto soddisfacente. Le squadre maschili hanno conquistato tre titoli nazionali, raggiungendo inoltre un prestigioso secondo posto nella categoria Under 17, un risultato di grande valore. Anche il settore femminile ha compiuto un percorso importante, distinguendosi per crescita, impegno e risultati, fino alla conquista del titolo nazionale Under 14. Sono molto soddisfatta dell’andamento della stagione di tutte le squadre del Consorzio. I risultati ottenuti sul campo si accompagnano alla soddisfazione delle famiglie, che hanno riconosciuto il lavoro svolto durante l’anno. Stiamo portando avanti un progetto solido e di qualità, reso possibile dall’impegno quotidiano degli allenatori, dei dirigenti e di tutte le persone che contribuiscono alla crescita delle nostre squadre. A loro va il mio più sincero ringraziamento.”
Mauro Marchetti, allenatore Auto Pancotti Vero Volley Monza: “È stato un anno molto difficile: il livello della nostra squadra era più alto, ma eravamo meno squadra. L’Under 19 ha comunque dimostrato un livello molto alto nella fase muro-difesa e non è stato semplice inserire ragazzi che arrivavano da esperienze in tutte le categorie della Serie A. Nonostante le difficoltà, con pochi allenamenti ma molto intensi e tanta voglia di portare a casa qualcosa di importante, siamo riusciti a costruire qualcosa di speciale. Nel quarto set ho detto una cosa chiara: abbiamo fatto quattro anni pazzeschi, quindi dovevamo portarla a casa e chiuderla con questo gruppo. I ragazzi, come sempre, hanno risposto alla grande. Mi porto questa squadra nel cuore: sono ragazzi incredibili, sono la nostra famiglia. Fare una doppietta di titoli non penso sia mai successo, ed è giusto che questi ragazzi vengano ricordati.”
Riccardo Reggio, responsabile settore giovanile maschile Vero Volley: “Partivamo da una base molto forte, quella dell’Under 19 che ha vinto lo Scudetto. Abbiamo aggiunto i prestiti – Pertoldi, Caporossi e Taiwo – e un giocatore molto forte come Diego Frascio. L’unica difficoltà era quella di riuscire ad amalgamarli bene in poco tempo, non dal punto di vista personale ma da quello pallavolistico. Inizialmente abbiamo fatto un po’ di fatica, ma poi sono venuti fuori i valori immensi di questa squadra. Complimenti a tutti.”
Auto Pancotti Vero Volley Monza – Itas Trentino 3-1 (25-21; 25-19; 19-25; 25-18)
Auto Pancotti Vero Volley Monza: Pertoldi 6, Frascio 28, Bonacchi 3, Lagravinese, Usanza (L), Ciampi 4, Taiwo 2, Piva 4, Mapelli 2, Alimenti, Khotsevych 2, Caporossi 16. N.E.: Massaroli (L), Bonandrini All. Marchetti.
Itas Trentino: Mairhofer, Fedrici 14, Pitto 4, Marcolongo 1, Boschini 13, Sandu 13, Cavalieri 7, Caruso (L), Ruggiero, Muraro (L), Mussari 4, De Zaiacomo 3. N.E.: Bolognani, Cirino. All. Conci.
Auto Pancotti Vero Volley Monza: battute vincenti 11, battute sbagliate 13, muri 8, errori 24, attacco 48%
Itas Trentino: battute vincenti 5, battute sbagliate 14, muri 9, errori 27, attacco 44%
LA CRONACA
Coach Marchetti schiera Bonacchi in cabina di regia con Frascio sulla sua diagonale, Caporossi e Khotsevych in banda, Piva e Taiwo al centro; libero Usanza. Coach Conci risponde con la diagonale Mussari-Boschini, Fedrici e Pitto schiacciatori, Sandu e Cavalieri centrali; Muraro libero. L’avvio di gara è molto equilibrato, con entrambe le formazioni solide in fase di cambio palla (8-8). Monza prova a scavare il primo solco: l’ace di Pertoldi e il muro di Frascio valgono il 15-13. Trento ora è più fallosa e concede ai brianzoli l’allungo decisivo: Bonacchi firma il +4 con un tocco di seconda intenzione (21-17) e Vero Volley chiude il set 25-21.
Reazione immediata dell’Itas, che scappa sull’1-4 in avvio di secondo set. L’Auto Pancotti rincorre, aggancia e con Frascio firma il sorpasso sul 10-9. È ancora l’opposto classe 2006 a spaccare il parziale, con tre ace consecutivi che valgono il 17-12 rossoblù. Il servizio si conferma un’arma letale per la Vero Volley, che trova altri due punti diretti con Caporossi per il 20-13. Monza amministra il margine e chiude 25-19.
L’Itas rimette la testa avanti in apertura di terzo set: Boschini firma il 3-6 e Fedrici, con un ace, allunga fino al 4-9 gialloblù. Il turno in battuta di Bonacchi frutta però cinque punti consecutivi ai brianzoli, che prima agganciano e poi tornano a comandare sul 10-9. Trento non arretra, alza il muro e piazza un nuovo break che la riporta avanti 10-14. Boschini e compagni resistono ai tentativi di rientro di Monza e scappano sul 15-20. L’ace di De Zaiacomo mette la parola fine al parziale: l’Itas accorcia le distanze, chiudendo 19-25.
I brianzoli devono rincorrere anche nel quarto set, che si apre con il +3 Itas (4-7). Arriva immediata la risposta monzese: Pertoldi firma l’aggancio e l’ace di Bonacchi vale il sorpasso sul 9-8. Come nel secondo parziale, è ancora il turno in battuta di Frascio a scavare il solco: tre ace e sei punti consecutivi spingono l’Auto Pancotti avanti 19-12. Il finale non riserva sorprese: Monza gestisce il margine e, con il colpo di Piva, si prende set, match e titolo, chiudendo 25-18.