“OMES fa parte dell’eredità culturale e valoriale di Milano Cortina e rappresenta un ponte tra il nostro territorio e l’Europa dello sport” : con questa frase Marco Riva, Presidente del Comitato Regionale Coni Lombardia, ha ‘tenuto a battesimo’ la presentazione ufficiale dell’ Osservatorio sul Modello Europeo dello Sport, promosso dal Consorzio Vero Volley. Il primo incontro di approfondimento e analisi si è svolto questa mattina al Museo Etrusco – Fondazione Luigi Rovati in Corso Venezia, a Milano. Nato dalla curiosità e dalla volontà di Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley, OMES ha come obiettivo quello di creare uno spazio permanente di analisi, ricerca e confronto sui temi legati allo sport nell’Unione europea.
“Ci siamo resi conto che conosciamo ancora troppo poco delle dinamiche che governano tutti gli sport a livello europeo e non solo la pallavolo. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno iniziare un percorso soprattutto di conoscenza: delle regole, delle opportunità, degli sviluppi legislativi. Il tutto per metterlo a disposizione delle società e soprattutto degli atleti di oggi e di domani”, ha sottolineato Alessandra Marzari nell’introduzione al convegno moderato dal giornalista Michele Brambilla. “L’Europa è stato anche il mio primo pensiero politico e in questi anni, come Comune di Milano, abbiamo cercato di recuperare più risorse economiche proprio attraverso i bandi”, ha dichiarato Martina Riva, Assessore allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano.
Nell’ambito dei saluti istituzionali ha portato un’importante testimonianza anche Maurizio Molinari, Capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, quindi la mattinata è proseguita con diversi interventi riguardanti gli aspetti del rapporto tra sport ed Europa, a partire da politiche, finanziamenti e progetti europei per lo sport, con i contributi di Matteo Zacchetti della Commissione europea – Direzione generale Istruzione, gioventù, sport e cultura, e Cosimo Gesi, Dirigente dell’area Progetti e Programmi dell’Agenzia Italiana per la Gioventù.
Spazio anche al rapporto tra sport, inclusione e crescita sociale, con la presentazione del progetto promosso da Vero Volley insieme a Fondazione Morandi ETS, raccontato da Matteo Morandi, Presidente della Fondazione, e Martina Morandi, già giocatrice delle giovanili di Vero Volley.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione di OMES, con Simone Saorin, Responsabile del progetto, e Alessandra Marzari. L’Osservatorio nasce con l’obiettivo di approfondire il modello sportivo europeo, promuovendo attività di ricerca sociale applicata allo sport e occasioni di confronto sulle trasformazioni che interessano il sistema sportivo europeo (per ulteriori approfondimenti https://www.verovolley.com/omes/).
A chiudere i lavori, l’approfondimento sul rapporto tra diritto sportivo e diritto dell’Unione europea: Fabio Iudica, avvocato, docente di Diritto Sportivo presso l’Università degli Studi di Milano e arbitro TAS, ha affrontato il tema della giustizia sportiva attraverso il caso Agnelli-Arrivabene, mentre Cristiano Novazio, avvocato e componente del Comitato Scientifico del Master in “Diritto sportivo e rapporti di lavoro nello sport” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha approfondito la libera circolazione degli atleti nell’Unione europea.
La giornata ha così messo in luce le diverse dimensioni del modello sportivo europeo, dalle politiche pubbliche ai finanziamenti, dalla ricerca all’inclusione sociale, fino agli aspetti giuridici che coinvolgono atleti, società e organizzazioni sportive.
Con la nascita di OMES, Vero Volley apre quindi un nuovo spazio di approfondimento e dialogo dedicato allo sport europeo e alle trasformazioni che ne accompagneranno lo sviluppo nei prossimi anni.