ISTANBUL, 19 MARZO 2026 – Si chiude ai Quarti di Finale l’avventura europea della Numia Vero Volley Milano. Rammarico per le ragazze di coach Lavarini che, sotto 2-1 nel computo dei set, sono riuscite ad aggiudicarsi il quarto parziale allungando così il match al tie-break che, però, è risultato fatale. Dopo quasi due ore e mezza di gioco sono infatti le turche del VakifBank Istanbul a strappare la vittoria per 3-2 (25-22; 16-25; 25-16; 23-25; 15-12) e ad assicurarsi l’ultimo posto disponibile per la Final Four della CEV ZEREN Group Champions League 2026. MVP del match con 17 punti è l’opposta serba Tijana Bošković.
Prestazione altalenante da parte di entrambe le formazioni che, davanti ai 2850 del VakifBank Spor Sarayi di Istanbul, hanno accusato l’alta pressione di questo decisivo confronto. Dopo una fase di studio iniziale sono le padrone di casa a condurre il primo set, ma sul 13-11 è Paola Egonu a salire in cattedra e a portare avanti le rosablu. Non riescono a sfruttare il vantaggio le ragazze di coach Lavarini che sul finale del set accusano il rientro delle avversarie, brave a chiudere e ad aggiudicarsi il parziale. Nella seconda frazione è il muro meneghino a distinguersi, con la coppia composta da Anna Danesi e Hena Kurtagic (autrici di 8 muri complessivi) che blocca gli attacchi delle giallonere e regala alla Numia la parità. Non mantiene lo stesso approccio Milano nel parziale successivo che si chiude 25-16 ma stavolta a favore del VakifBank. Nel momento caldo della sfida la Vero Volley si riaccende e, trascinata dalla sua capitana Egonu e complice una pallavolo troppo fallosa da parte di Günes e compagne, va a vincere il quarto set al fotofinish. Ottima la prova di Vita Akimova: chiamata in causa nel tie-break, che segna l’ultima chance per le milanesi di riaprire la partita e portarla al Golden Set, l’opposta russa è protagonista del parziale di 5-0 che tiene accese le speranze rosablu. Sul finale sono però i dettagli a fare la differenza e a regalare al VakifBank la vittoria.
Nonostante i 23 palloni messi a terra dalla capitana Paola Egonu – top scorer del match – e i 13 punti di Rebecca Piva, Milano non si è dimostrata cinica nei momenti cruciali della partita e si è vista scivolare via un posto tra le migliori quattro squadre d’Europa. In doppia cifra per le rosablu anche Kurtagic (11 punti) e Lanier (10). Dall’altra parte della rete è Marina Markova a dare man forte a Bošković con 23 punti; buono l’apporto delle centrali Günes e Ogbogu, rispettivamente a referto con 10 e 12 palloni.
Per la Numia Vero Volley è subito tempo di resettare e tornare in campo nel campionato di Serie A1 Tigotà. Domenica 22 marzo alle ore 15.00 Egonu e compagne scenderanno sul campo dell’Allianz Cloud per Gara 2 delle Semifinali Scudetto. Avversarie le toscane della Savino Del Bene Scandicci che arrivano a Milano con l’obiettivo di pareggiare la serie.
DICHIARAZIONE POST PARTITA
Stefano Lavarini, allenatore Numia Vero Volley Milano: “Come nella gara d’andata, anche in questa abbiamo giocato dei set ad altissimo livello, soprattutto i primi due ma anche il quarto. Ci sono stati due parziali in cui il VakifBank ha fatto un po’ di più in attacco, ma nel complesso siamo sempre stati competitivi. Ci è mancata un po’ di precisione nei dettagli nei momenti decisivi del primo e del quinto set. C’è rammarico perché siamo arrivati qui con la voglia di riaprire il discorso qualificazione e giocarcela eventualmente al Golden Set, e non ci siamo riusciti. Devo fare un applauso alle ragazze per tutto quello che hanno messo in campo e per il livello di gioco che hanno espresso”.
LA PARTITA
Per il ritorno dei Quarti coach Guidetti schiera la diagonale Özbay-Bošković, le schiacciatrici Markova e Cazaute mentre al centro la coppia è composta da Günes-Ogbogu. Libero Aykaç. Lavarini risponde con Bosio in cabina di regia e Egonu sulla diagonale, Piva e Lanier in posto quattro; il tandem al centro è formato da Danesi e Kurtagic, libero Fersino.
PRIMO SET
Parte punto a punto il match con il break messo a terra da Piva che fa registrare il primo vantaggio Milano (5-6). Si inseguono le due squadre, ma sono le padrone di casa con Bošković ad avere il cambio palla a favore (10-9). L’ace di Markova vale il 13-11 VakifBank, ma la Numia risponde presente e con i due punti consecutivi di Egonu trova il sorpasso (13-15). La slash chiusa da Danesi vale il 16-18 Milano ed è sospensione per coach Guidetti. Sul 19-21 le giallonere con Bošković rientrano in partita annullando il vantaggio ospite e stavolta è la panchina rosablu a chiamare time-out. Al rientro in campo sono le padrone di casa a fare la voce grossa e a guadagnare due set point: chiude Bošković 25-22.
SECONDO SET
Kurtagic mette a terra il 2-4 iniziale per la Numia, ma il VakifBank ricuce prontamente il divario. Il monster block di Markova segna l’8-7 per le padrone di casa che rimettono la testa avanti. Danesi e Egonu non ci stanno e si rendono protagoniste a muro: i tre monster block consecutivi portano Milano sull’8-11. Sale in cattedra la Vero Volley che, presente in difesa ed efficace in attacco, trova il massimo vantaggio sul 9-14 costringendo Guidetti a spendere il secondo time-out. Ancora show a muro delle rosablu che, stavolta con Kurtagic, si avviano senza troppe difficoltà verso la fine del set: grazie a qualche errore di troppo delle giallonere è la Numia ad aggiudicarsi la seconda frazione 16-25.
TERZO SET
Dopo il botta e risposta in avvio arriva con Markova il break per le padrone di casa sull’8-6. Una lunghezza separa Milano dalle giallonere ed è il monster block di capitan Egonu a riportare la situazione in parità sul 10-10. Parziale di di 3-0 per il VakifBank: 13-10 e interruzione per coach Lavarini. La Numia prova a rimanere attaccata al set e arriva il doppio cambio: Akimova si fa subito sentire e Vero Volley va a -1 (15-14). Mette la freccia il VakifBank che vola sul 19-14; non riesce il tentativo di rientro delle rosablu che subiscono il gioco delle avversarie. L’ace su Piva chiude la pratica: 25-16 per Günes e compagne che tornano avanti 2-1 nel computo dei set.
QUARTO SET
Set decisivo per la Numia che, con l’ace di Bosio e l’errore di Ogbogu, fa registrare lo strappo del 6-8. Guidata da Markova torna a condurre il VakifBank (12-10), ma il turno al servizio di Egonu è efficace e annulla di divario riportando le sue in parità (13-13). Sorpasso Milano sul 15-17 ed è ancora il muro rosablu ad entrare in scena: il monster block su Markova vale il 17-20 e tiene vive le speranze delle ragazze di Lavarini. Le giallonere recuperano le tre lunghezze di svantaggio e sul 20-20 la panchina ospite interrompe il gioco. Finale di parziale infuocato: il tocco di astuzia di Egonu e gli errori delle avversarie regalano tre palle set alla Numia che alla terza occasione chiude con Piva 23-25.
QUINTO SET
Tie-break ad alta tensione per entrambe le formazioni, ma è il VakifBank a fare la voce grossa e a volare sul 6-3. Si gira sull’8-4 per le padrone di casa, ma Milano – con il monster block su Bošković – dimezza il divario (8-6). Akimova entra e detta legge: a muro e in attacco l’opposta russa dà un importante contributo che vale la parità per le sue. Günes e compagne riprendono in mano il set sul 12-11 ed è sospensione per la panchina di Lavarini: al rientro sono due le palle match per la formazione di Guidetti che vince 15-12 e si prende un posto in Final Four.
VakifBank Istanbul – Numia Vero Volley Milano 3-2 (25-22; 16-25; 25-16; 23-25; 15-12)
VakifBank Istanbul: Cazaute 7, Özbay 2, Aykaç Altintaş (L), Ogbogu 12, Çalikşan, Güneş 10, Bošković 17, Markova 23, Dangubić 1, Malual. N.E.: Jegdic (L), Uyanik, Acar, Cebecioğlu. All. Guidetti.
Numia Vero Volley Milano: Miner, Gelin, Bosio 3, Pietrini 1, Sartori, Danesi 9, Kurtagic 11, Lanier 10, Egonu 23, Akimova 3, Piva 13, Fersino (L). N. E.: Modesti (L), Cagnin. All. Lavarini.
NOTE
Arbitri: Pedro Lopes Pinto, Sabine Witte
Spettatori: 2850
Durata set: 26′, 25′, 25′, 29′, 20′. Tot. 2h05′.
MVP: Tijana Bošković (VakifBank Istanbul)
VakifBank Istanbul: battute vincenti 5, battute sbagliate 8, muri 13, errori 27, attacco 40%
Numia Vero Volley Milano: battute vincenti 2, battute sbagliate 15, muri 13, errori 32, attacco 41%
Impianto: VakifBank Spor Sarayı – Istanbul