Il primo tempo di Federico Zambolin che spegne l’ultima speranza di Treviso, l’esultanza che parte dalla panchina e corre in campo, l’abbraccio sotto la tribuna di Tricase: sono gli ultimi istanti della finale Under 15 maschile, con la Socaf Vero Volley Monza che chiude 3-0 un terzo set sempre in controllo.
A 416 chilometri di distanza, ad Agropoli, la Vero Volley Numia Under 14 ha appena trascinato la Chions Fiume Volley al tie-break dopo aver capovolto l’inerzia di una partita che sembrava segnata, e sul 15-14 è l’ace del capitano Rebecca Pirola a far esplodere il Pala Di Concilio. In pochi secondi la palla tocca terra e il sogno diventa realtà: alle 12.07 la Socaf è di nuovo Campione d’Italia Under 15 maschile, alle 12.37 la Numia conquista lo Scudetto Under 14 femminile, il primo nella bacheca di Vero Volley.
Domenica 31 maggio 2026 diventa così una data destinata a restare nella storia del Consorzio: due finali, due città, lo stesso filo rosso fatto di lavoro e talento che unisce i gruppi di coach Ballabio e coach Grisafi. La Socaf completa un percorso da grande squadra, capace di imporsi su avversarie di altissimo livello e di gestire la pressione del “bis” tricolore. La Numia, al contrario, scrive una favola di rimonta e resistenza, con nove vittorie in sei giorni e tre tie-break consecutivi che raccontano più di qualsiasi parola la tenuta mentale di un gruppo giovanissimo. “Questo è lo Scudetto del coraggio, della pianificazione e della resilienza. Queste ragazze mi hanno sbalordita e mi hanno regalato emozioni straordinarie. Credo che non sia mai successo che due squadre di una società vincessero lo scudetto in contemporanea”, sottolinea il direttore sportivo del settore giovanile femminile Valentina Centenero. “È uno Scudetto bellissimo, arrivare qui è stato difficilissimo e vincere con tanti ragazzi sotto età ci rende ancora più orgogliosi”.
Dietro questo tricolore ci sono lavoro quotidiano, sacrificio, impegno e tanta voglia di giocare a pallavolo.
Samuele Monti
di Emil Cambiganu
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