Fondazione Laureus Italia ospita a Milano, presso lo spazio de L’amico Charly in via Guerzoni, tre giorni di incontri, talk e laboratori dedicati al potere dello sport come strumento di inclusione ed educazione per le nuove generazioni, nell’ambito dell’Education Programme Gen26 dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
Oggi pomeriggio, a partire dalle 17.15, la Presidente di Vero Volley Alessandra Marzari ha partecipato al panel “L’anima sociale e industriale dello Sport, il migliore investimento sul futuro”. Il confronto ha messo al centro il ruolo dello sport come investimento strategico per il futuro, capace di generare impatto sociale e opportunità concrete per i giovani. Presenti all’incontro anche Vito Cozzoli, membro del CDA di Fondazione Laureus, l’ex calciatore Fabio Galante e Manuela Di Centa, dirigente sportiva, politica ed ex fondista italiana, con la moderazione della giornalista Mediaset Lucia Blini.
“Il problema del mondo dello sport è quello di non avere ancora riconosciuto il proprio vero valore nel sistema in cui viviamo. – ha dichiarato Alessandra Marzari nel suo intervento – È fondamentale che l’attività sportiva possa avere un effetto positivo sulla società. Noi cerchiamo di perseguire questo obiettivo attraverso il settore giovanile e attraverso l’esempio delle nostre squadre di Serie A, che devono essere portatrici di valori sani. Vero Volley è ora capofila della neonata filiera dello sport della Regione Lombardia. Attraverso i nostri progetti vogliamo avvicinare il nostro sport al modello Europeo, orientato verso l’inclusione sociale. Se vogliamo avere una dignità produttiva, sia dal punto di vista economico che da quello del benessere e della qualità della vita, dobbiamo iniziare a lavorare in modo diverso. Non è sufficiente fare le squadre, non è sufficiente vincere e non è sufficiente neanche fare l’attività sportiva di base: tutto quello che facciamo deve poter generare impatto sociale”.
La presenza della Presidente Marzari all’HUB Laureus conferma la volontà di Vero Volley di essere protagonista nei progetti che usano lo sport come leva di crescita e coesione per il territorio.
