MILANO, 29 MARZO 2026 – Per il secondo anno consecutivo, il quarto nella sua storia, la Numia Vero Volley Milano si giocherà il titolo tricolore: è Finale Scudetto. Obiettivo centrato per la formazione di coach Lavarini che, avanti 2-1 nella serie, è riuscita a sfruttare il fattore campo e si è imposta con il punteggio di 3-1 (28-26; 19-25; 25-21; 25-22) sulla Savino Del Bene Scandicci nel match di Gara 4 delle Semifinali Scudetto. Prestazione da vera leader per la capitana Paola Egonu, MVP della sfida e protagonista con 35 punti e il 54% in attacco. Da segnalare anche l’imponente presenza a muro di Anna Danesi: 7 i monster block della numero 11 rosablu che ha fermato i tentativi di rientro delle toscane.
Inizia con il freno a mano tirato Gara 4 per la Numia che è costretta ad inseguire le avversarie fino alla metà del primo set, quando ad entrare in gioco è la capitana Paola Egonu, premiata all’inizio del match da Enzo Barbaro – amministratore delegato della Lega Volley Femminile – come Top Scorer della Regular Season 2025/2026 di Serie A1 Tigotà. La numero 18 rosablu (autrice di 12 punti nel parziale) prende per mano la sua squadra e, in un finale caratterizzato da break e contro-break, mette a terra i tre palloni che permettono a Milano di chiudere la frazione. Anche il secondo parziale vede le due squadre andare di pari passo fino al 18-18: Scandicci, guidata da Skinner e complice il calo in attacco della Numia, è brava a rimanere lucida e a riaprire la partita. I due set successivi parlano lombardo: nella terza frazione Milano rimane sempre al comando e, con una Khalia Lanier sugli scudi (a segno con 9 palloni messi a terra e 15 punti complessivi), riesce a contenere i tentativi di rientro delle ospiti. Nel quarto set è ancora la fase di break e contro-break a farla da padrone, ma è la Numia – con il muro – a fare la voce grossa e ad aggiudicarsi la partita e un posto in Finale.
Tra le rosablu, oltre a capitan Egonu e l’americana Lanier, a chiudere il match in doppia cifra sono anche Rebecca Piva con 12 punti e Anna Danesi con 11. Non meno importante la prestazione di Eleonora Fersino che con le sue preziose difese ha permesso a Bosio di costruire al meglio la fase di contrattacco. Alla Savino Del Bene non è bastata l’ottima prova di Avery Skinner, autrice di 17 punti, e di Linda Nwakalor (14 punti). Anche i 26 palloni messi a terra da Antropova non sono stati abbastanza per pareggiare la serie e portare tutto a Gara 5.
Egonu e compagne sono attese ora da un weekend di stop prima di tornare in campo per il primo atto della Finale: Gara 1 è infatti in programma sabato 11 aprile, quando al Palaverde di Villorba si alzerà il sipario sulla serie che metterà in palio il titolo tricolore. Dall’altra parte della rete le campionesse in carica della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano.
DICHIARAZIONE POST PARTITA
Anna Danesi, centrale Numia Vero Volley Milano: “C’è molta soddisfazione per questa vittoria, perché il rischio di andare a giocare Gara 5 in casa loro era alto, soprattutto perché Scandicci ha recuperato Ognjenovic. Sono contenta perché siamo riuscite in parte a toglierci le scorie della Champions League, nonostante ci sia ancora un po’ di rammarico. Questa sera potevamo giocare meglio, perché siamo capaci di fare di più. Ora ci aspettano dei giorni di riposo, ma poi siamo pronte a rimettere la testa sulla Finale. La nostra è una squadra che ha dimostrato di esserci nei momenti importanti: nonostante non abbiamo centrato la Final Four di Champions League in queste ultime partite abbiamo messo in campo delle prestazioni di alto livello. Quando siamo in difficoltà riusciamo a riemergere e questa è una delle caratteristiche più importanti della nostra squadra”.
LA PARTITA
Coach Lavarini schiera la formazione tipo con la diagonale Bosio-Egonu, in posto quattro le schiacciatrici Piva e Lanier, mentre al centro confermato il tandem Danesi-Kurtagic. Libero Fersino. La Savino Del Bene risponde con il 6+1 visto in Gara 3: Ognjenovic in regia e Antropova sulla sua diagonale, Skinner e Bosetti in banda e le centrali Weitzel-Nwakalor. Castillo libero.
PRIMO SET
Il primo allungo della partita è di Scandicci (2-4), ma Milano ricuce il divario. Antropova è subito incisiva al servizio e Bosetti si fa trovare pronta in attacco: 5-9 e sospensione per la panchina di Lavarini. Dimezza lo svantaggio la Numia che con Lanier e Egonu riporta i conti in parità (11-11) e costringe Gaspari a spendere il primo time-out del set. Botta e risposta nella seconda metà di parziale, interrotto dall’allungo della Vero Volley firmato Paola Egonu (16-14). Vanificato il vantaggio di due punti di Milano, che sul 18-19 subisce il rientro delle toscane. Controsorpasso per le rosablu, ma Scandicci fa registrare il break del 20-21. Finale thriller: il murone di Kurtagic spezza la fase di punto a punto e regala alle sue il 24-23. La Savino Del Bene porta il set ai vantaggi, ma è la Numia, alla quinta occasione, a chiudere 28-26.
SECONDO SET
Ottima partenza per le padrone di casa che volano subito sul 4-1; arriva presto la reazione di Scandicci che, con Skinner da posto quattro, trova il vantaggio sul 6-8. Ricuce lo strappo Milano che, con l’attacco di Lanier, rimette la testa avanti sul 10-9. Dopo una fase punto a punto è, come nel set precedente, Paola Egonu a far registrare un parziale di 3-0 che riporta avanti la Vero Volley (15-13). Le toscane pareggiano i conti sul 16-16 e si prosegue con un botta e risposta: a spezzare il ritmo, con Skinner e Nwakalor, è la formazione ospite che mette a segno il 18-22. Scandicci conquista cinque palle set e con il monster block di Antropova chiude 19-25.
TERZO SET
Lanier fa la voce grossa nei primi scambi del set ed è la Numia ad andare subito avanti 4-0. Scandicci non vuole lasciar scappare il parziale e il muro di capitan Ognjenovic su Piva tiene a contatto le biancoblu (7-6). Milano, complice qualche errore di troppo delle avversarie, torna a condurre con tre lunghezze di vantaggio (11-8), ma ancora una volta la Savino Del Bene trova il -1. Egonu e Lanier non si fermano e portano le rosablu sul 16-12 che costringe Gaspari all’interruzione. Mantiene quattro lunghezze di distanza la Vero Volley, ma le ospiti accorciano fino al 18-17. Ancora una volta la capitana rosablu, ben supportata dalla compagna Lanier, permette alle sue di portarsi sul 23-18; è Egonu a mettere la parola fine al set, terminato con il punteggio di 25-21.
QUARTO SET
Sul 5-4 Milano trova il primo vantaggio del set, ma Scandicci – chiamata a reagire per provare a tenere aperta la serie – rimane attaccata e insegue le padrone di casa per poi trovare la parità sul 9-9. Sorpasso Savino Del Bene sull’11-12 e Lavarini si gioca il primo time-out del set per provare ad interrompere la corsa delle ospiti. Al rientro in campo dentro Pietrini su Lanier ed è 14-13 Vero Volley. L’ottimo lavoro in difesa di Fersino permette alle sue di avere una buona fase di contrattacco e di mantenere un break di vantaggio (17-16). Prosegue punto a punto il parziale, fino allo strappo fatto registrare da Egonu: 21-18 e sospensione per Gaspari. Le toscane tornano a -1 (22-21) nel momento caldo della partita, ma il monster block di Danesi vale tre match point Milano. È il punto di Pietrini (25-22) a regalare a Milano la Finale Scudetto.
Numia Vero Volley Milano – Savino Del Bene Scandicci 3-1 (28-26; 19-25; 25-21; 25-22)
Numia Vero Volley Milano: Miner, Bosio, Pietrini 3, Sartori, Danesi 11, Kurtagic 5, Lanier 15, Egonu 35, Akimova, Piva 12, Fersino (L). N.E.: Gelin, Modesti (L), Cagnin. All. Lavarini.
Savino Del Bene Scandicci: Bechis, Skinner 17, Castillo (L), Ruddins 2, Franklin 2, Bosetti 4, Ognjenovic 4, Graziani 2, Nwakalor 14, Antropova 26, Weitzel. N.E.: Traballi, Ribechi (L), Mancini. All. Gaspari.
NOTE
Arbitri: Umberto Zanussi, Alessandro Pietro Cavalieri
Spettatori: 4262
Durata set: 28′, 23′, 27′, 28′. Tot. 1h56′.
MVP: Paola Egonu (Numia Vero Volley Milano)
Numia Vero Volley Milano: battute vincenti 1, battute sbagliate 10, muri 10, errori 23, attacco 47%
Savino Del Bene Scandicci: battute vincenti 3, battute sbagliate 5, muri 10, errori 16, attacco 40%
Impianto: Allianz Cloud – Milano