Vero Volley presente in una serata organizzata per mettere in evidenza l’impatto dell’attività sportiva nello sviluppo educativo e come opportunità di riscatto personale e sociale: la Presidente Alessandra Marzari e Anna Danesi hanno preso parte all’evento ospitato presso l’Oratorio San Giorgio di Limbiate. L’incontro, dal titolo “Il valore educativo e sociale dello sport”, si inserisce nella cornice della Settimana dell’Educazione, un’occasione di approfondimento e dialogo per tutti i soggetti coinvolti nelle attività educative, con l’obiettivo di individuare nuovi spazi d’azione.
La serata si è aperta con l’introduzione di don Fabio Pirola, incentrata su alcuni dei temi affrontati da don Mario Antonelli nel suo intervento al convegno “Il Tempo dello Sport: In direzione ostinata e contraria – Giorni persi e giorni ritrovati attraverso lo sport”, svoltosi lo scorso 24 ottobre. A seguire le testimonianze di Marzari e Danesi, che hanno condiviso riflessioni ed esperienze personali sul profondo legame tra sport, educazione e crescita individuale.
“Lo sport fornisce ai bambini e alle bambine gli strumenti necessari per affrontare le sfide della vita. – Ha affermato la Presidente di Vero Volley – L’età della crescita, soprattutto nel periodo dell’adolescenza, è un’età delicata. Ci sono tante situazioni che possono rendere vulnerabili i ragazzi e le ragazze, come la solitudine, la povertà o la mancanza di un nucleo familiare stabile. In queste situazioni lo sport può essere salvifico, può dare l’opportunità per evitare un orientamento sbagliato. I ragazzi e le ragazze possono acquisire le abilità per avere una vita migliore attraverso il gioco e il divertimento: questo è l’unico vero motivo per fare sport. È un tema fondamentale per Vero Volley, e lo promuoviamo anche attraverso l’esempio da parte delle nostre squadre di Serie A.”
Danesi, capitana della Nazionale e campionessa mondiale e olimpica, ha commentato così la responsabilità derivante dall’essere un modello per le nuove generazioni: “È un aspetto venuto fuori in questi ultimi anni, con la crescita del movimento e le vittorie della Nazionale. Noi ci siamo piano piano accorte di poter diventare un esempio per veicolare valori importanti. Personalmente non la vivo come una pressione, sono convinta di quello che faccio e mi piace farlo. Non voglio vantarmi, ma mi reputo un buon modello da seguire, così come tutte le mie compagne”.
In chiusura, l’Oratorio San Giorgio ha voluto omaggiare Alessandra Marzari e Anna Danesi con alcuni regali di ringraziamento per la loro partecipazione.