MILANO, 22 APRILE 2026 – Sfuma il sogno Tricolore della Numia Vero Volley Milano. Dopo aver espugnato il Palaverde in Gara 3 la formazione di coach Lavarini è tornata davanti al proprio pubblico per l’ultima partita casalinga della stagione con l’obiettivo di pareggiare la serie. Non riesce però l’opera a Egonu e compagne che cedono con il punteggio di 0-3 (17-25; 22-25; 22-25) alla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano che si laurea Campione d’Italia per la nona volta nella sua storia. A mettere il sigillo sulla palla che ha consegnato il titolo alle Pantere è l’opposta Isabelle Haak premiata MVP del match (19 punti) e MVP delle Finali. A Milano non sono bastati invece i 24 punti della capitana Paola Egonu e la spinta dei 5296 dell’Allianz Cloud per tenere vive le speranze tricolori e allungare la serie a Gara 5.
Fatica in avvio la Numia Vero Volley che, complice la pressione, non riesce a riproporre il gioco aggressivo che l’aveva contraddistinta in Gara 3. Nei tre set andati in scena questa sera è infatti sempre stata Conegliano ad avere in mano la partita, a fronte di una Milano a cui è mancata l’incisività nei momenti chiave del match. Dopo un primo set sottotono, nel secondo parziale è stato l’ingresso di Sartori, che in questa serie ha ben figurato al servizio, a dare speranza alle rosablu che non sono però riuscite a cavalcare l’onda positiva del finale di set. Nel terzo e decisivo parziale è stata invece Paola Egonu ad alimentare le velleità milanesi, fermate però da una straripante Haak (ben supportata da Gabi che di palloni a terra ne ha messi 11). A chiudere in doppia cifra per la Numia anche l’americana Khalia Lanier, autrice di una prova positiva in attacco e in difesa, che ha chiuso il match con 13 punti.
Si chiude dunque con un secondo posto, che si va ad aggiungere alla vittoria della Supercoppa, la stagione 2025/2026 della Numia Vero Volley Milano. Un’annata che ha visto la formazione di coach Lavarini crescere tecnicamente e a livello umano. Rimane un po’ di rammarico per la sconfitta, ma anche la consapevolezza di essere state capaci di mettere in difficoltà una squadra come Conegliano.
DICHIARAZIONE POST PARTITA
Stefano Lavarini, allenatore Numia Vero Volley Milano: “Non è la prima volta che Conegliano esprime un livello di gioco così alto: già in Gara 2, al di là del nostro disappunto, avevamo avuto la percezione che quella fosse la loro reale dimensione di pallavolo. Oggi lo hanno confermato ancora una volta. Noi non abbiamo disputato la nostra miglior partita e probabilmente avremmo dovuto prenderci qualche rischio in più al servizio, per provare a togliergli la palla dalle mani, ma non è stato semplice riuscirci. Le ragazze, dal canto loro, hanno lottato con tutto quello che avevano e credo abbiano chiuso questa gara in maniera assolutamente onorevole. La partita è stata vinta con grande merito da Conegliano”.
Anna Danesi, centrale Numia Vero Volley Milano: “Oggi ci è mancato tanto. Gran parte del merito va a Conegliano perché ha fatto una prova veramente spettacolare. L’avevano già fatto qui mercoledì scorso, ma oggi si sono espresse veramente come non le vedevo da tanto e faccio i complimenti alla loro squadra. Noi siamo mancate secondo me in battuta: in certi momenti della partita hanno ricevuto con il 90%, e questo le ha aiutate veramente tanto visto le attaccanti che hanno. Voglio però guardare un po’ tutto il percorso di squadra che abbiamo fatto. Mi sono divertita molto in questa stagione, con questa squadra. Sicuramente da questa partita abbiamo capito ancora di più su cosa possiamo migliorare e cosa non è andato. Ripartiremo da settembre visto che la base della squadra c’è già. Ci è servita questa batosta e penso che a settembre ce la ricorderemo”.
LA PARTITA
La Numia conferma il sestetto visto in Gara 3 con Bosio in regia e Egonu sulla diagonale e Piva-Lanier in posto quattro, mentre in tandem al centro è composto dalla coppia Danesi-Kurtagic. Libero Fersino. La Prosecco Doc risponde con la diagonale Wolosz-Haak, le schiacciatrici Gabi e Zhu e le centrali Fahr-Chirichella. A guidare la seconda linea è De Gennaro.
PRIMO SET
Doppio break Conegliano in avvio con le venete volano sull’1-5. Mantiene quattro lunghezze di vantaggio l’Imoco che con l’ace di Haak trova l’allungo: 3-9 e coach Lavarini spende il primo time out. Milano prova ad accorciare e con il muro di Kurtagic si porta sul 7-10, ma le Pantere, con la solita Haak, scappano nuovamente (7-12). Il muro di Fahr su Danesi vale il massimo vantaggio per Conegliano che vola sul 9-16; rosicchia qualche punto la Numia, che con il mani out di Akimova tocca quota 14-18 e costringe la panchina ospite a chiamare la sospensione. Al rientro in campo rimettono margine le venete: 14-21 e cambio in casa Vero Volley con Pietrini dentro su Piva. Buono l’apporto della numero 7 rosablu, ma le padrone di casa non riescono a fermare la corsa delle ospiti che si aggiudicano il primo set 17-25.
SECONDO SET
Ancora break Pantere ad inizio parziale (2-5) e Conegliano offre un gioco ordinato, incisivo in attacco e sempre presente in difesa, che vale le tre lunghezze di vantaggio (4-7). Si riporta a contatto la Numia (7-8), ma ancora l’Imoco – che chiude uno scambio pazzesco sull’8-11 – rimette margine: 9-13 e cambio in regia, con Miner dentro su Bosio. Milano fatica a trovare il ritmo giusto e vede scappare le venete che, con Haak e Gabi, continuano a macinare punti (11-16). Prosegue senza intoppi la corsa della Prosecco Doc fino all’ingresso al servizio di Sartori: la battuta della numero 10 rosablu mette in difficoltà la seconda linea di Conegliano e permette a Milano di portarsi sul -2 (17-19). Vero Volley è ancora viva e insegue, ma le Pantere guadagnano 3 palle set: chiude Haak 22-25.
TERZO SET
Set decisivo per Milano, costretta a vincere per tenere vive le speranze tricolore. Rientrate Bosio e Piva dal primo punto, il parziale si apre con una situazione di equilibrio interrotto dai due errori consecutivi della Numia che regalano il 5-8 all’Imoco. I due attacchi di Egonu provano a tenere in scia le sue (7-9), ma l’Imoco con Fahr scappa sul +5 (9-14). Parziale di 3-0 per Vero Volley: 12-14 e interruzione per la panchina di Santarelli. Conegliano è decisa a chiudere, ma Milano non vuole mollare e con Egonu mette a terra la palla del 16-18. Le Pantere si avvicinano alla fine del set con tre lunghezze di vantaggio (18-21) e la Numia prova a ricucire fino al -1 (20-21). Haak chiude alla prima occasione 22-25 e consegna alle sue il nono Scudetto.
Numia Vero Volley Milano – Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano 0-3 (17-25; 22-25; 22-25)
Numia Vero Volley Milano: Miner, Bosio, Pietrini 2, Sartori, Danesi 1, Kurtagic 4, Lanier 13, Egonu 24, Akimova 1, Piva 5, Fersino (L). N. E.: Gelin, Modesti (L), Cagnin. All. Lavarini.
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano: Gabi 11, Zhu 3, De Gennaro (L), Haak 19, Wolosz 1, Adigwe, Daalderop 3, Chirichella 6, Fahr 8. N.E.: Scognamillo, Ewert, Lubian, Munarini (L), Sillah. All. Santarelli.
NOTE
Arbitri: Giuseppe Curto, Andrea Puecher
Spettatori: 5296
Durata set: 24′, 29′, 26′. Tot. 1h29′.
MVP: Isabelle Haak (Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano)
Numia Vero Volley Milano: battute vincenti 0, battute sbagliate 7, muri 1, errori 24, attacco 40%
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano: battute vincenti 1, battute sbagliate 6, muri 3, errori 11, attacco 52%
Impianto: Allianz Cloud – Milano