MILANO, 15 APRILE 2026 – Prima sconfitta in campionato all’Allianz Cloud per la Numia Vero Volley Milano. La formazione di coach Lavarini non sfrutta il fattore campo e davanti a 5296 spettatori fatica a riproporre lo stesso livello di pallavolo visto in Gara 1: nel secondo atto della Finale Scudetto vince la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano con il punteggio di 0-3 (21-25; 19-25; 18-25). Un gioco poco ordinato e preciso quello che hanno fatto vedere questa sera Egonu e compagne davanti ad una inarrestabile Isabelle Haak, protagonista del match con 22 punti e premiata a fine gara come MVP. Per Milano non è stata sufficiente la prova della capitana Paola Egonu che, nonostante gli 8 punti del terzo set, non è riuscita a guidare le sue alla vittoria che avrebbe permesso alla Numia di pareggiare i conti.
L’inizio di Gara 2 segue lo stesso copione di quanto visto sabato sera al Palaverde: Milano fatica ad entrare in partita per la prima metà del set, ma quando il sistema di muro difesa inizia a funzionare, le rosablu si riportano in scia. La reazione sul finale non basta però a tenere vive Egonu e compagne che cedono il set a Conegliano. La seconda frazione è una fotocopia della prima, con la Numia che, poco efficace in attacco e non incisiva a muro, non riesce a fermare la corsa dell’Imoco che è invece presente in difesa – super Monica De Gennaro in seconda linea – e precisa da posto quattro e posto due. Chiamata alla reazione, la formazione di coach Lavarini sembra cambiare faccia e atteggiamento, ma solo apparentemente: dopo aver guidato, con una ritrovata Paola Egonu (che ha chiuso la sfida con 15 punti risultando la migliore tra le sue), la prima parte del parziale, Milano ha dovuto far fronte al gioco delle Pantere che con Isabelle Haak (che ha messo la firma su 9 palloni) hanno ritrovato il loro ritmo e si sono aggiudicate set e partita. Il successo di questa sera porta la Prosecco Doc avanti 2-0 nella serie di Finale Scudetto, con le venete che conquistano così l’occasione di chiudere la pratica in Gara 3 davanti al pubblico amico del Palaverde.
Alla Numia è mancata la solidità nel sistema di muro e difesa, fondamentale che invece aveva fatto la differenza in Gara 1. Anche l’attacco ha fatto registrare delle percentuali minori (38% con il 24% di efficienza) ed è venuto meno l’apporto dei posti quattro rosablu: Rebecca Piva e Khalia Lanier si sono infatti fermate a quota 8 punti e seguono Egonu nella classifica delle migliori marcatrici per le lombarde. Dall’altra parte della rete, invece, Gabi ha ben supportato la compagna Haak e ha chiuso la partita con 14 palloni messi a segno; a fare la differenza per le Pantere anche il lavoro in seconda linea, con una Monica De Gennaro eccezionale in difesa.
Domenica 19 aprile alle ore 18.00 la Numia Vero Volley è chiamata a reagire per riaprire la corsa allo Scudetto. Con le venete avanti 2-0 nella serie, Gara 3 – in programma al Palaverde di Villorba già tutto esaurito – potrebbe essere la partita che assegnerà il titolo. Milano è attesa invece da un match da dentro o fuori e domenica darà il massimo per tenere vive le speranze tricolori.
DICHIARAZIONI POST PARTITA
Stefano Lavarini, allenatore Numia Vero Volley Milano: “Ritengo che loro abbiano fatto una prestazione eccezionale in difesa. In tutte le situazioni in cui loro hanno potuto contrattaccare con l’efficacia che hanno avuto questa sera noi potevamo rispondere meglio. Sicuramente questa loro solidità ci ha spento un pochino anche al servizio: nel primo set abbiamo fatto un discreto lavoro con un po’ troppi errori, però nel secondo e terzo parziale hanno potuto giocare con tanta facilità il cambio palla e sono state piuttosto regolari. Hanno avuto una prestazione in difesa mostruosa con tutti questi contrattacchi. Probabilmente questo ci ha tolto della sicurezza e della qualità. In Gara 1 abbiamo giocato una partita migliore. Cercheremo di tornare in campo domenica ad un livello superiore. Sappiamo di poter fare meglio di così in attacco e la fase break deve dare qualcosa di più”.
Rebecca Piva, schiacciatrice Numia Vero Volley Milano: “La serie non è ancora finita e questo è il punto di partenza. Sicuramente non sarà facile: era molto importante per noi fare bene in questa partita. Oggi è stato difficile perché loro hanno giocato in maniera perfetta e sicuramente noi potevamo fare di più. Penso che le cose che ci sono mancate di più sono state il muro e la difesa, fondamentali in cui in Gara 1 abbiamo giocato alla pari con loro. Dovremo studiare Gara 3 che sarà decisiva”.
LA PARTITA
Per Gara 2 di Finale Scudetto Coach Lavarini schiera il 6+1 tipo con la diagonale Bosio-Egonu e le schiacciatrici Piva e Lanier; la coppia al centro è composta da Danesi e Kurtagic, libero Fersino. Le Pantere rispondono con Wolosz in cabina di regia e Haak sulla diagonale, Gabi e Zhu in posto quattro e Chirichella-Fahr al centro. Libero De Gennaro.
PRIMO SET
Parte forte Conegliano che si porta subito avanti 0-3. Si torna in equilibrio sul 5-5, ma è ancora la formazione ospite – con Chirichella – a trovare il break di vantaggio. È Gabi a guidare Conegliano, con il muro della brasiliana che vale il 9-13; la Numia prova a rimanere in scia, ma Haak dice di no a Lanier e regala alle sua la palla del 10-15 che costringe la panchina di Lavarini al time out. Il duo Danesi-Piva prova a tenere a contatto Milano: è 13-17, ma l’ace di Haak fa registrare un ulteriore strappo (13-19). Cambio in diagonale per le rosablu che con i servizi vincenti di Sartori e il monster block di Akimova provano a rimanere in scia (19-21), ma è la Prosecco Doc a guadagnare quattro palle set e a chiudere 21-25.
SECONDO SET
Anche il secondo parziale si apre a favore delle Pantere che, con Haak e Zhu, volano sullo 0-4. Le padrone di casa provano a ricucire lo svantaggio (4-6), ma sono costrette ad inseguire una Conegliano decisa a portarsi a casa il match. Una super Fersino in seconda linea non lascia cadere nulla e lo scambio finalizzato da Lanier permette alla Numia di tornare a contatto (8-9). Le venete provano a scappare (8-11) e la panchina di casa interrompe il gioco, ma al rientro in campo sono le ospiti a condurre la partita (11-16). Conegliano, complice qualche errore di troppo di Milano, allunga sul 13-20, ma i due monster block consecutivi di Danesi valgono il 16-20 e il time out per Santarelli. L’ace di Pietrini dà speranza a Vero Volley (-3 e 18-21), ma ancora una volta è l’Imoco ad aggiudicarsi il set (19-25).
TERZO SET
Sale in cattedra Egonu nel terzo set, con Milano che prova a cambiare volto, e sul 5-3 arriva il primo vantaggio rosablu della partita. Anche Kurtagic risponde presente e mette a segno i primi punti della sua partita; sull’8-8 Conegliano trova la parità e si prosegue punto a punto. Una Haak sugli scudi mette a segno la palla che vale il sorpasso Imoco sull’11-12; De Gennaro è protagonista in seconda linea e il parziale di 0-3 per le venete segna il 13-16. Mantiene le tre lunghezze di margine la Prosecco Doc (16-19) e Milano è chiamata a rispondere per provare ad allungare la partita. Non arriva la reazione rosablu che vedono scappare le ospiti: 18-24 e sei palle match. Chiude il primo tempo di Fahr (18-25) che consegna alle Pantere anche Gara 2.
Numia Vero Volley Milano – Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano 0-3 (21-25; 19-25; 18-25)
Numia Vero Volley Milano: Miner, Bosio 1, Pietrini 2, Sartori 2, Danesi 7, Kurtagic 4, Lanier 8, Egonu 15, Akimova 1, Piva 8, Fersino (L). N. E.: Gelin, Modesti (L), Cagnin. All. Lavarini.
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano: Gabi 14, Zhu 8, De Gennaro (L), Haak 22, Wolosz 3, Adigwe, Daalderop, Chirichella 5, Fahr 8. N.E.: Scognamillo, Ewert, Lubian, Munarini (L), Sillah. All. Santarelli.
NOTE
Arbitri: Andrea Pozzato, Antonella Verrascina
Spettatori: 5296
Durata set: 25′, 27′, 25′. Tot. 1h25′.
MVP: Isabelle Haak (Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano)
Numia Vero Volley Milano: battute vincenti 3, battute sbagliate 9, muri 6, errori 15, attacco 38%
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano: battute vincenti 3, battute sbagliate 5, muri 8, errori 10, attacco 51%
Impianto: Allianz Cloud – Milano