Poco più di 24 ore al fischio d’inizio di Gara 1 di Finale Scudetto tra Numia Vero Volley Milano e Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano al Palaverde di Villorba. Le due formazioni arrivano all’atto decisivo di Serie A1 Tigotà reduci da due percorsi pressoché impeccabili. Dopo il doppio 3-0 con cui ha steso Vallefoglia ai Quarti di Finale, la Numia ha concesso una sola gara alla Savino Del Bene Scandicci – seconda classificata al termine della Regular Season – nella serie delle Semifinali. Percorso netto, invece, per l’Imoco che ha eliminato Busto Arsizio e Novara senza commettere alcun passo falso.
Milano è prima ai Play Off per punti vinti per set (19,45) e attacchi vincenti per set (15,95), oltre che per punti totali (428) e break point realizzati (172), mentre Conegliano, che segue a distanza ravvicinata la Vero Volley nella media dei punti e degli attacchi vincenti per set (18,95 e 15,16), guida la classifica dei muri vincenti per parziale con 2,68.
Per quanto riguarda i numeri individuali, la Numia può contare su una straordinaria Paola Egonu, che viaggia a quasi 7 punti di media per set, e sulle sue due centrali titolari, leader per muri vincenti: 19 per Anna Danesi e 17 per Hena Kurtagic.
Un altro dato significativo è quello legato ai fondamentali di prima e seconda linea: al servizio l’Imoco ha fin qui fatto meglio, con 104 ace messi a segno contro i 69 della Numia Vero Volley, mentre la formazione milanese si è distinta in seconda linea, primeggiando in ricezione con una media di 6,23 ricezioni perfette per set a fronte delle 5,70 delle venete.
Numeri che raccontano l’equilibrio e le diverse vocazioni tecniche delle due squadre e che lasciano presagire una serie di Finale Scudetto ad altissima intensità, in cui ogni dettaglio potrà spostare l’ago della bilancia dall’una o dall’altra parte.